Centri diurni, taglio del nastro a Casal delle Palme e al parco-giochi di via Legnano

Doppia inaugurazione, ieri pomeriggio, nei centri diurni di Casal delle Palme e di via Legnano.

Rimasta chiusa per circa tre anni, la struttura Casal delle Palme, al termine di interventi di adeguamento ai sensi della normativa regionale, è stata restituita ai suoi 22 utenti, tutti adulti con diverse disabilità.

A tagliare il nastro il sindaco Matilde Celentano, il vice sindaco Massimiliano Carnevale, con delega ai lavori pubblici, l’assessore ai Servizi sociali Michele Nasso, alla presenza dei consiglieri comunali Nicola Catani, presidente della commissione Welfare, Valentina Colonna, Vincenzo Valletta, Damiano Coletta, Floriana Coletta, Dario Bellini e Simona Mulé, e alla presenza del personale della cooperativa Osa, degli assistiti e delle loro famiglie.

L’evento si è trasformato in una festa, “in un momento di gioia per tutti gli ospiti del centro, contenti di riprendere le attività a ‘casa’ dopo un lungo periodo trascorso nei locali messi gentilmente a disposizione dalla parrocchia Santa Domitilla”. “L’assistenza fornita da questa struttura – ha proseguito la prima cittadina – è una risposta alle fragilità che vanno affrontate in maniera sinergica tra quella che è l’istituzione e la famiglia. Noi dalle famiglie riceviamo sempre la massima collaborazione. E questo ci gratifica. Gratifica i servizi sociali del Comune di Latina, un fiore all’occhiello dell’amministrazione comunale, la Cooperativa Osa che gestisce tutti i centri diurni del Comune di Latina. Oggi è un giorno importante, è una festa per tutti”.

Il centro diurno Casal delle Palme, come gli altri nel territorio comunale, sono stati chiusi inizialmente a seguito dell’emergenza sanitaria Covid e successivamente per la necessità di effettuare interventi di adeguamento. Lavori iniziati già nella precedente amministrazione e ultimati con l’attuale, grazie a un sinergico impegno messo in campo dai diversi servizi e assessorati comunali.

“Il Comune, con propri fondi pari a circa 200mila euro, – ha spiegato il vice sindaco Carnevale –  ha dato priorità alla messa a norma degli immobili dal punto di vista funzionale degli spazi interni, nel rispetto della conformità degli impianti, igienico-sanitaria e all’abbattimento delle barriere architettoniche”.

Nell’occasione l’assessore Nasso ha preannunciato anche la prossima, quanto imminente, riapertura del centro Le Tamerici: “A giorni andremo a tagliare il nastro presso la struttura in strada Casilina. Da ottobre 2023 ad oggi abbiamo riaperto tre centri su quattro”.

L’assessore Nasso si è poi soffermato sui servizi offerti nel centro di Casal delle Palme, “aperto tutti i giorni dell’anno, ad eccezione dei festivi, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 17.30”. “Gli utenti – ha aggiunto l’assessore Nasso – usufruiscono anche del servizio trasporto organizzato da Osa per raggiungere il centro e per tornare a casa. Impeccabile l’assistenza; 18 operatori (che coprono due turni) per 22 utenti. E non mancano giornate anche in esterna, in estate al mare o in piscina, e durante gli altri mesi dell’anno con gite fuori porta”.

Oggi pomeriggio, al temine della cerimonia di inaugurazione, gli amministratori comunali hanno effettuato una visita guidata all’interno della struttura. Molto apprezzati i laboratori artigianali e artistici.

La cerimonia a Casal delle Palme è stata preceduta da un’altra piccola, quanto significativa, inaugurazione, quella del parco giochi presso il centro diurno per minori di via Legnano.

La struttura di via Legnano, al termine dei lavori di adeguamento, è stata riaperta nei mesi scorsi, ma oggi pomeriggio è stato consegnato ai piccoli frequentatori un parco-gioco allestito nell’area esterna.

Il centro diurno di via Legnano, aperto nell’orario pomeridiano per le attività di doposcuola, ha una capienza di 40 posti, ma gli iscritti sono 50, motivo per cui la frequentazione è garantita attraverso turnazione.

“L’amministrazione Celentano – ha affermato il vice sindaco Carnevale – con la realizzazione del parco-giochi ha voluto rendere questa struttura più a misura di bambino”.