Quando la tutela dei diritti guida l’intervento sul campo per sostenere le fragilità sociali
Lavorare ogni giorno nei servizi sociali significa toccare con mano le fragilità più profonde della comunità, ed è per questo che accolgo con grande entusiasmo la decisione della Giunta comunale di Cisterna di Latina di approvare l’adesione al Protocollo di intesa con Arcigay Latina SEICOMESEI APS. Per chi si occupa quotidianamente di sostegno e cura, questa collaborazione rappresenta una risposta concreta e necessaria per mettere in campo iniziative mirate di accoglienza, orientamento e presa in carico integrata delle persone LGBTQIA+, riaffermando con forza i principi costituzionali di uguaglianza, solidarietà e pari opportunità nell’accesso ai servizi pubblici.
Nella nostra esperienza professionale vediamo spesso come le persone LGBTQIA+ siano maggiormente esposte a condizioni di vulnerabilità, soffrendo per discriminazioni, marginalità abitativa, isolamento familiare ed esclusione sociale, fino a subire episodi di violenza o fenomeni di incitamento all’odio che colpiscono in modo drammatico anche i minori. Poter contare sulla sinergia tra servizi pubblici e Terzo settore ci permette di rafforzare la rete del welfare territoriale, costruendo percorsi personalizzati di inclusione sociale estremamente efficaci e strutturando parallelamente attività informative e formative rivolte sia agli operatori del settore sia alla cittadinanza. Come ricordato dal sindaco Valentino Mantini e dall’assessora alla Cultura Maria Innamorato, l’intesa dota la comunità di un nuovo strumento per rendere il sistema locale dei servizi sociali più solido e vicino alle persone, regalandoci nuove energie per combattere le discriminazioni e tutelare chi vive situazioni di maggiore fragilità.
