Lazio, svolta per il welfare: master universitari gratuiti per i dipendenti di Comuni e ATS

Cinque atenei della regione aderiscono all’iniziativa del Ministero del Lavoro per rafforzare le competenze manageriali nei servizi territoriali senza costi per i partecipanti

Una nuova e rilevante opportunità di crescita professionale si apre per chi lavora quotidianamente a contatto con le fragilità sociali nel territorio laziale. Sono infatti in arrivo numerosi Master universitari di I e II livello completamente gratuiti destinati specificamente ai dipendenti degli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) e dei Comuni della regione. L’iniziativa è resa possibile grazie ai fondi stanziati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che, nell’ambito dell’avviso relativo al PN Inclusione e lotta alla povertà 2021‑2027
, ha deciso di investire in modo deciso sul capitale umano che gestisce il welfare locale. L’obiettivo strategico è quello di rafforzare le competenze professionali e manageriali degli operatori, fornendo loro strumenti moderni e aggiornati per affrontare le sfide sempre più complesse dei servizi sociali odierni. La risposta del mondo accademico laziale è stata pronta e variegata, con diversi atenei di prestigio che sono stati ammessi al finanziamento e hanno attivato questi percorsi. Tra le istituzioni coinvolte figurano l’Università degli Studi Internazionali di Roma UNINT
e l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale UNICAS
, garantendo una copertura territoriale che va oltre la sola Capitale. L’offerta formativa si arricchisce ulteriormente con la partecipazione di altri importanti poli romani come l’Università Roma Tre
, la Libera Università Maria SS. Assunta LUMSA
e La Sapienza Università di Roma
. Questi atenei hanno strutturato percorsi dedicati che rappresentano un’occasione imperdibile per i dipendenti pubblici del settore di ottenere una specializzazione avanzata nel campo dell’inclusione sociale e della gestione dei servizi senza dover sostenere oneri economici.