L’iniziativa finanziata dal Ministero dell’Interno ha coinvolto centinaia di cittadini offrendo strumenti di difesa e sostegno psicologico grazie al lavoro di rete tra istituzioni e cooperative
Si è concluso ieri con un bilancio estremamente positivo il progetto “Insieme siamo più forti”, l’iniziativa volta a contrastare il fenomeno delle truffe agli anziani che negli ultimi cinque mesi ha animato il territorio pontino offrendo prevenzione e supporto concreto. Durante l’incontro finale svoltosi presso i locali dell’Assessorato ai Servizi Sociali di via Bonn è stato fatto il punto su un percorso che ha visto la stretta collaborazione tra istituzioni locali e la cooperativa sociale Nuova Sair, resa possibile grazie ai fondi specifici messi a disposizione dal Ministero dell’Interno. L’Assessore ai Servizi sociali Michele Nasso ha espresso grande soddisfazione per il lavoro svolto da giugno ad oggi attraverso appuntamenti quindicinali che hanno permesso non solo di fornire strumenti pratici di difesa e un decalogo contro truffatori sempre più esperti, ma anche di creare un prezioso spazio di ascolto dove le vittime hanno potuto condividere le proprie testimonianze. Il valore aggiunto dell’iniziativa è stato sottolineato anche dal presidente della Commissione Servizi sociali Nicola Catani, il quale ha evidenziato come gli incontri itineranti tra i borghi e le parrocchie abbiano intercettato un bisogno trasversale di sicurezza e socializzazione, offrendo un fondamentale supporto psicologico per superare i traumi subiti e uscire dall’isolamento. Guardando al futuro l’amministrazione ha già confermato la volontà di partecipare al prossimo bando per replicare e ampliare il progetto, puntando a coinvolgere in rete anche l’Ordine dei medici e dei farmacisti per garantire una tutela ancora più capillare delle fasce fragili della popolazione.
